Il movimento è gioco, il gioco è movimento.

Il movimento è gioco, il gioco è movimento.

Il movimento è gioco, il gioco è movimento.

I bambini corrono, si arrampicano, saltano, finchè ne sentono il bisogno. Quando sentono di aver ancora voglia di fare le stesse cose, le rifanno.

Ma poi cosa succede?
Ecco che il bambino cresce, si trova un bel lavoro dalle otto alle cinque, si siede dietro una scrivania e ripete per tutta la giornata le stesse azioni, ed ecco che il corpo è troppo impegnato o troppo stanco per fare del movimento o per giocare. Il corpo così si deteriora, perde forma.

Si forma l’idea che “gioco” è per bambini e che il tipo di esercizio concesso agli adulti sono trenta flessioni…il che diventa noioso. I muscoli diventano indolenziti, vengono i mal di testa: tutte scuse per non seguire il proprio istinto di muoversi.

Gli istinti non vanno mai via. Il corpo è li, immobile, al bar o davanti alla tv, sempre più arrabbiato per questa schiavitù artificiale.

Alla fine il dottore dirà (forse): “Lei deve fare un o’ di attività fisica”. Può darsi che l’adulto segua il consiglio , piuttosto di malavoglia. Può darsi che dopo un po’ di tempo ci rinunci o forse, se va bene, riconosce di iniziare a stare meglio, probabilmente si apre ai suoi istinti che gli dicono di muoversi di più, in modi diversi, finchè riacquista nuovamente la sua forma e si lancia sulla strada della salute.

Se fate un po’ di esercizio regolarmente, non siete tentati di mangiare più del normale. Vi sentite pieni di energia, non affaticati, il processo digestivo funziona in maniera più efficace. Il cuore è più sano. La milza, il fegato, i polmoni, le arterie, si sentono beneficate e la stessa cosa capita alla mente: il cervello ha più ossigeno e siete in armonia con i vostri istinti, invece di esserne in conflitto.

Il moto è essenziale per sopravvivere, il che è il compito principale degli istinti: aiutare l’organismo a vincere.

Se permettete al vostro corpo di muoversi, questo costruirà un modello di forza, resistenza, coordinazione, armonia e bellezza fisica. E’ come portare al lavaggio la vostra auto piena di fangol

Il vostro corpo, si coordina da solo. Ascoltalo. Vorrà poter camminare, correre, attivarsi…e migliorerà in modo automatico, rinforzando i muscoli ed eliminando i grassi in eccesso. Devi solo seguirlo e ti condurrà nella sua direzione migliore senza danneggiarti.

Devi limitarti a fare finchè te la senti ed evitare che il gioco diventi dolore e frustrazione.
Si tratta di puro approccio mentale e comprendere che il fine è tirare fuori ciò che già esiste: la macchina perfetta che per lungo tempo è rimasta ferma.

L’esercizio deve essere avventura e gioco, la scoperta delle vostre potenzialità, il raggiungere e fare cose che non pensavate di riuscire a fare.

Un atteggiamento negativo verso l’attività fisica non è altro che il bisogno di difendere l’inattività della tua vita “normale”. Ma è proprio la tua vita ad essere anormale.

Convinciti che la realtà è un’altra, che una persona in forma si sente bene, che acquisterai più vigore, più forza, più energia, sarai meno soggetto a malattie.

Fidati del tuo corpo, seguilo invece di contrastarlo e concediti il tempo per superare l’affaticamento che ora senti, solo perchè hai ignorato i tuoi istinti per tutta la vita.

Quando fai movimento i pensieri si allontanano dalle “preoccupazioni quotidiane”.

Prenditi questo momento solo per te, lascia il telefono in borsa, svuota la mente. Sentiti parte dell’universo, unico, dedicati a te stesso in quel momento, abbandona l’essere schiavo  della società dove sei rinchiuso ogni giorno, evadi, lasciati sopraffare dall’istinto primordiale…

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