IL DEPOSITO IN ECCESSO

IL DEPOSITO IN ECCESSO

Immaginate per un attimo che la vostra auto sia il vostro corpo…

Avete il serbatoio quasi pieno, ma la vostra auto vi dice che ha bisogno di ulteriori energie immediate…e quindi vi fermate ad un distributore di benzina…

Invece di mettere 10€ di carburante, decidete di abbondare ed inserite una banconota da 50€…

Una volta riempito il serbatoio (alla fine ci stavano solo 5€), decidete che non vale la pena buttare il carburante avanzato…quindi recuperate una tanica e la riempite con il carburante in eccesso.

Riempita la tanica la mettete comoda nel bagagliaio…e notate che sono già presenti altre 5-6 taniche piene!

A questo punto vi rendete conto che c’è qualcosa di strano…e davanti a questo bivio potete scegliere di continuare a fare la stessa cosa, rischiando di riempire oltre al bagagliaio anche i posti passeggeri posteriori, oppure, colti da un barlume di ingegno, andare a fondo a questa cosa insensata al fine di trovarne una soluzione.

Il carburante è il cibo che inseriamo quotidianamente e la sete di energia che chiama carburante è il nostro cervello, che, avido e dipendente dallo zucchero continua a farci richieste anche senza averne realmente bisogno.

Quando inseriamo cibo (il carburante), ne inseriamo troppo rispetto al reale fabbisogno e per lo stesso ragionamento con cui non butteremmo mai va la benzina in eccesso, il nostro corpo ragiona allo stesso modo e trasforma l’energia in eccesso e la deposita.

Il problema a questo punto è più di uno:

1) siamo dipendenti dallo zucchero

2) ingeriamo alimenti con un quantitativo in termini di energia enorme rispetto al reale fabbisogno

3) non siamo in grado di utilizzare le scorte, sia perchè continuiamo ad assecondare il senso di pienezza, sia perchè è un tipo di carburante per lo più sconosciuto da sintetizzare ed utilizzare a scopo energetico

4) Spesso il nostro motore va così piano e sale così poco come numero di giri, che tutto è sovradimensionato al reale utilizzo…un po’ come avere una macchina da corsa, riempirla di piombo e muoversi solo in città, senza mai superare i 50 km/h.

Iniziamo ad eliminare qui cibi ipercalorici ma che non danno alcun nutrimento : crackers,grissini, fette biscottate, biscotti,schiacciatine, merendine, ecc…