Cibo Light: veramente la scelta giusta?

Cibo Light: veramente la scelta giusta?

Sono ormai vent’anni che ci bombardano con la tolleranza zero ai grassi…con la favola del grasso che ingerito diventa grasso…e l’informazione pubblica ancora oggi spinge su questa linea d’attacco.

Ma pur seguendo le indicazioni dei medici, i consigli dei farmacisti, acquistando cibi light rispetto a quelli tradizionali, le cose non migliorano…anzi peggiorano!!!

La prima volta che ho sentito parlare di diabete devo tornare indietro con il tempo ad oltre vent’anni fa, quando mio nonno, pace all’anima sua aveva contratto questo morbo distruttivo che lo lacerava giorno dopo giorno. Mio nonno non è mai guarito dal diabete ed anzi, sempre più peggiorato, nonostante avesse eliminato completamente ogni fonte di grasso saturo. Era un ex generale dell’esercito e ligio al dovere. In compenso ho ricordi di mio nonno che ogni mattina andava a comprare il pane che non mancava mai sulla tavola. E lo aveva anche mia nonna, che seguiva la stessa alimentazione.

A distanza di vent’anni, oggi mio padre ha il diabete. In caso cucina mia mamma e vi assicuro che la cucina è la più fedele alla tradizione mediterranea che esista. Negli ultimi anni addirittura si è passati ai cereali integrali ed al grano duro per il pane. Latticini light, il dolce la domenica.

Insomma, tutto nella norma no?

Sappiamo oggi il diabete non è una malattia trasmittibile ma una malattia autoimmune, causata da una infiammazione cronica dell’individuo.

Assisto con terrore all’avanzare del diabete negli individui attraverso gli anni…cosa intendo?

Intendo che se prima lo avevo visto in mio nonno che ne aveva 75, anni fa l’ho rivisto in mio papà a 55 ed oggi lo vedo in miei coetanei di 30 anni…preoccupante.

Qualcosa quindi non va nel verso giusto!

Oggi faccio il consulente alimentare e personal trainer. Studio casi diversi quotidianamente, vedo il progredire di alcune persone, le storie distruttive di altre…e mi faccio tre semplici domande:

1)Perchè ai diabetici i medici prescrivono diete dove sono presenti sempre pane e pasta? (ricordiamoci che diabete = resistenza insulinica)

2)Se i cibi essenziali per la sopravvivenza sono amminoacidi e grassi (ENTRAMBI ESSENZIALI) , nessuno dei due è presente alla base della piramide alimentare?

3)Perchè i medici (dietologi e nutrizionisti) convincono la massa che è impossibile vivere senza cereali e che questi (poveri di nutrienti e ricchi di calorie) sono utilissimi al benessere umano?

Riflettete.